GIORNATA DI PRESIDIO – CORTEO 19 GENNAIO 2026

Gli agricoltori in protesta dal 2024, riunitisi in presidio permanente a Lidarno (PG) con la
costituita Associazione Difesa Agricoltori Allevatori Italiani Daai, continuano nella loro
azione di sensibilizzazione verso i cittadini costretti a rincari della spesa senza controllo
alcuno nonostante prezzi pagati ai produttori primari in costante ribasso, per di piu’ con i
costi crescenti subiti dagli agricoltori per mezzi meccanici, tecnici e fertilizzanti. Inoltre,
esprimono totale dissenso verso le decisioni adottate ed in corso di adozione a livello
comunitario costantemente tese alla liberalizzazione delle derrate agricole in ingresso in
Europa, senza reciprocità di condizioni di coltivazione, ambientali e sociali sostenute dai
coltivatori europei, e soprattutto senza che tutto cio’ si rifletta sui prezzi ai consumatori!
In nome dei grandi marchi dell’industria alimentare, spacciata per “produzione agricola”,
i governi, italiano ed europeo, barattano la tutela legale all’estero dei prodotti industriali a
marchio con l’ingresso sconsiderato di derrate – carni, latte, uova, miele, zucchero – a
basso costo e di sicuro effetto devastante per gli agricoltori, proponendo misere misure di
ipotetica “compensazione” che – semmai messe in pratica – sarebbero solo applicate
tardivamente a danni già fatti ed ad aziende chiuse e sopratutto non andrebbero a
ristorare i danni delle aziende piu’ numerose del contesto europeo: quelle medio-piccole,
a conduzione familiare, che popolano e mantengono il territorio rurale bene comune di
tutti gli europei sui cui si fonda il tanto acclamato turismo e cibo italiano.
L’Associazione DAAI ha inoltre invitato la Giunta Regionale ad affrontare le questioni
dei bassi prezzi della Borsa Merci CCIAA Umbria, e a spingere il governo nazionale e i
parlamentari europei a contrastare la tendenza alla deregulation dei mercati in atto e,
soprattutto, per quanto riguarda la Regione, all’attuazione della Risoluzione n. 377
dell’Assemblea Legislativa della Regione del 5 marzo scorso, concernente
“Provvedimenti a tutela e sostegno del settore agricolo umbro”, che a distanza di quasi
due anni non avuto al momento un riscontro esecutivo: esigiamo serietà!
Ancora oggi, i trattori in Umbria cosi’ come in Italia e in Europa stanno continuando le
loro azioni di protesta, con sit-in e cortei, che anche l’associazione D.A.A.I, riprende con
ritrovo nella giornata di LUNEDI 19 GENNAIO 2026 dalle ore 9.00 al presidio di
Lidarno, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della sanità e
della qualità delle produzioni degli agricoltori italiani, a fronte della quale non viene
corrisposta un’adeguata remunerazione anche dei soli costi di produzione, con margini
erosi a favore dei comparti trasformatori e della grande distribuzione, e prezzi ai cittadini
consumatori decuplicati in modo iniquo o offerte di prodotti a base extraUE di dubbia
qualità. La realtà é: gli Agricoltori subiscono danni e i Cittadini pagano caro un cibo
scadente!
Con tali scenari di concorrenza sleale, l’Italia e l’Europa decida se vuole mantenere in
attività i suoi agricoltori: inutile dare fondi pubblici PAC per investimenti, se si
cancellano le premesse per un equo compenso del lavoro!

